Il protagonista si sveglia in un campo. Non ha idea di come abbia fatto ad arrivare lì, né di quale sia la sua identità. Tutto quello che può fare è guardarsi intorno e usare la sua intelligenza e le sue capacità (qualunque esse siano) per cercare di venire fuori dalla situazione in cui si trova (qualunque sia la situazione in cui si trova).

Il Manuale del Mago Modesto per sopravvivere nell’Inghilterra medievale è uno dei progetti segreti nati quasi per caso, dall’unione di diverse idee, e legati alla campagna Kickstarter lanciata nel 2022 da Brandon Sanderson.

Un protagonista senza memoria sperduto in un luogo che non conosce, dunque. Un punto di partenza per innumerevoli storie già lette in passato, ma se la premessa non è originale, Sanderson racconta la sua storia in modo brillante. Il motivo per cui il protagonista si trova in un’Inghilterra medievale parallela alla nostra è fantascientifico, così come sono fantascientifiche le sue capacità, anche se agli abitanti di quella pseudo-Inghilterra possono sembrare frutto della magia. Del resto, come ha spiegato Arthur C. Clarke, qualunque tecnologia scientificamente avanzata è indistinguibile dalla magia, e per le persone che interagiscono con Runico, come si è autonominato il protagonista, quello che lui fa è magia. A meno che le sue azioni non siano solo abili imbrogli di un ciarlatano.

The Wizard's Burden di Steve Argyle - Fonte https://coppermind.net/wiki/File:The_Wizard%27s_Burden_by_Steve_Argyle.png#/media/File:The_Wizard's_Burden_by_Steve_Argyle.png
The Wizard's Burden di Steve Argyle - Fonte https://coppermind.net/wiki/File:The_Wizard%27s_Burden_by_Steve_Argyle.png#/media/File:The_Wizard's_Burden_by_Steve_Argyle.png

Il tono del libero è leggero, con l’avventura inframmezzata da qualche pomposa e spesso inutile pagina del Manuale del Mago Modesto a stemperare il senso del pericolo, e le illustrazioni di Steve Argyle che fanno da perfetto complemento al testo. Il pericolo però è reale, e mentre il lettore scopre nuove informazioni su quel mondo, sul protagonista e sui personaggi che lo circondano, compresi quelli del suo passato, nello stesso momento in cui quelle informazioni vengono scoperte dal protagonista stesso, quella che all’inizio poteva sembrare una buffa avventura si trasforma in qualcosa di molto più serio.

Totalmente autoconclusivo (anche se lo spazio per eventuali nuove avventure rimane aperto), con questo romanzo Sanderson si allontana dal Cosmoverso e dalle sue saghe più famose per regalare qualche ora di piacevole intrattenimento.