Il 2015 sarà un anno significativo per la storia dei supereroi al cinema. The Avengers 2, che tenterà di consolidare il successo del primo episodio e che chiuderà il secondo arco narrativo del Marvel Cinematic Universe, ha già tante certezze. Tra queste, la presenza di un avversario di tutto rispetto per Capitan America e i suoi alleati: il titano Thanos, apparso nei fotogrammi finali del film di Joss Whedon a suggellare un colpo di scena assai gradito ai fan.
Sembra quasi certo che la Warner Bros. abbia finalmente deciso di sfidare la Disney sullo stesso campo della rivale. I due colossi dell'intrattenimento sono, infatti, ciascuno proprietario di una delle case fumettistiche più importanti del mondo: della DC Comics e della Marvel Comics, rispettivamente.
Almeno, a questo fa pensare l'annuncio di un progetto cinematografico che vedrebbe riuniti Superman, Batman, Wonder Woman e gli altri più importanti supereroi della rivale diretta della Marvel. Si tratta del tante volte rimandato e annullato film sulla Justice League, supergruppo analogo a quello dei Vendicatori ma che, a differenza di The Avengers (2012), non potrà basarsi su basi solide come quelle costruite dai vari film incentrati su singoli componenti del team Marvel.
Nonostante ciò, sembra che il nemico principale dei 'migliori eroi del mondo' al cinema sarà molto più di un titano, sarà un dio.
Sembra che Kirby si sia ispirato all'attore Jack Palance per definirne i tratti somatici e che sua ispirazione siano stati i regimi totalitari del Novecento per quanto riguarda il modus operandi. Il potere di Darkseid è direttamente proporzionale alla spietatezza con la quale regna Apokolips, popolato da esseri a lui del tutto asserviti, e con la quale intende estendere il suo dominio su altri mondi. Invulnerabile, immortale e dotato di forza e intelletto sovrumani, è inoltre in grado di generare l'Effetto Omega, una potente forza cosmica che attraversa spazio e tempo.
Proprio questi ultimi sono noti ai fan dell'universo fumettistico DC Comics per essere stati gli artefici (insieme a Jonathan Nolan, co-sceneggiatore e fratello di Christopher) del successo mondiale della trilogia cinematografica, appena conclusa, dedicata a Batman.
Ma il lavoro di Nolan non potrà essere, presumibilmente, uno dei tasselli sui quali costruire un DC Comics Cinematic Universe: perchè i tre film del regista britannico hanno aperto e chiuso un ciclo narrativo, ma soprattutto perchè la visione nolaniana del Cavaliere Oscuro, molto realistica, esclude un universo supereroistico che si estenda al di là della metropoli di Gotham City. Nonostante ciò, negli ultimi giorni si sono alimentate voci che vogliono almeno un elemento di continuità tra la trilogia su Batman e il futuro dei supereroi DC al cinema: si tratta dell'attore Joseph Gordon-Levitt, che ha svolto un ruolo fondamentale nel capitolo conclusivo e che, secondo alcuni, potrebbe interpretare il Cavaliere Oscuro sia nel film sull'ensemble di eroi, sia in un prossimo reboot cinematografico del personaggio, probabilmente in cantiere per il 2016.
Un altro anno, stavolta il 2016, potrebbe fornire la risposta ai tanti dubbi sulla modalità di creazione di un universo condiviso dai supereroi DC Comics al cinema. Se un rilancio di Batman al cinema fosse confermato per quella data, è palusibile ritenere che il film sulla Justice League possa fare da apripista all'avvio di progetti sui singoli membri del team. Una modalità speculare, dunque, rispetto a quanto realizzato dalla Disney/Marvel. E sempre che la trama de L'Uomo d'Acciaio non contenga elementi che facciano da preludio al progetto corale.
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