Arriva al cinema The Shrouds – Segreti Sepolti di David Cronenberg, distribuito da Europictures in collaborazione con Adler Entertainment. L’Italia sarà il primo Paese del mondo a distribuire il film nelle sale.
Presentato in concorso al Festival di Cannes 2024, il film vede protagoniste le star internazionali Vincent Cassel, Diane Kruger, Sandrine Holt e Guy Pearce.
Sinossi
Al centro della vicenda Karsh (Vincent Cassel), un uomo d'affari che, in seguito alla morte della moglie, ha inventato una tecnologia rivoluzionaria e controversa che permette ai vivi di monitorare i propri cari defunti avvolti nei sudari. Una notte diverse tombe, inclusa quella di sua moglie, vengono profanate: Karsh decide così di mettersi sulle tracce dei responsabili.
Note di regia
Con The Shrouds Cronenberg continua la sua esplorazione dei confini tra tecnologia, corpo e mente, offrendo una riflessione profonda sul dolore e sulla memoria.
Regista di culto e maestro assoluto di un cinema mutante e visionario, David Cronenberg è considerato il padre del genere body horror: da sempre audace esploratore di temi come la trasformazione fisica, l’intersezione tra carne e tecnologia, il potere della mente e le mutazioni corporee, ha diretto film memorabili come Videodrome, La zona morta, La Mosca, eXistenZ, Crash, La promessa dell'assassino, A History of Violence, Cosmopolis, A Dangerous Method, Maps to the stars e tanti altri, fino a Crimes of The Future.

In inglese, la parola ‘shroud’ designa il velo funerario, ma ha anche altri significati
– ha dichiarato David Cronenberg - Può significare ‘coprire’ e ‘nascondere’. La maggior parte dei rituali funebri riguarda proprio l’evitare la realtà della morte e ciò che accade a un corpo. Direi che, nel nostro film, questa è un'inversione della normale funzione di un sudario. Qui serve a rivelare, piuttosto che a celare. Ho scritto questo film mentre affrontavo il dolore per la perdita di mia moglie, scomparsa sette anni fa. Per me è stata un’esplorazione, perché non si trattava solo di un esercizio tecnico, ma anche di un esercizio emotivo. In un certo senso, i sudari che il mio protagonista ha inventato sono dispositivi cinematografici. Creano un proprio cinema: un cinema post-morte, un cinema della decadenza. Prima di scrivere la sceneggiatura, ero consapevole che i sudari avessero un aspetto cinematografico, creando una sorta di strano ‘cinema della tomba’, un ‘cinema del cimitero’. In ‘The Shrouds’, si suggerisce che Karsh comprenda che nella sua creazione è coinvolta una tecnologia cinematografica, qualcosa di ricco e complesso.
La recensione
The Shrouds - Segreti Sepolti
Dal 3 aprile al cinema il nuovo film di David Cronenberg. Una riflessione personale sulla morte e sull'impossibilità di elaborare il lutto.
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